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La fortuna esiste per davvero!

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La fortuna non è cieca…

fortuna

 

Oggi vi voglio parlare della fortuna…fortuna, una parola che non saprei esattamente come definire, un pò come la felicità e come tutti quei sentimenti che ognuno di noi associa a qualcosa di molto personale, probabilmente legato al proprio bagaglio culturale, all’educazione ricevuta ed al tessuto sociale, oltre che al proprio personale percorso.

Ecco, io mi sono sentita fortunata tantissime volte nella mia vita e ritengo di non aver avuto sfortune, dolori sì, ma non sfortune! Oggi voglio raccontarvi una favola, la favola che vivo ogni giorno.

Chi di voi mamme non si è sottoposta al lungo e difficile percorso per la scelta dell’asilo migliore per i vostri figli? Quella dell’asilo giusto è una scelta persino più importante di quella dell’abito da sposa; qui non si parla di belle foto, ma della crescita mentale dei nostri figli, che per ogni madre sono la vita stessa.

Per la mia Eugenia ho iniziato a pensarci lo scorso anno ma poi, come spesso accade, nonostante mille attenzioni decidi per l’asilo sbagliato e, dopo venti giorni, sei costretta a portare via tua figlia di corsa!

Nonostante la prima esperienza negativa, ho deciso di chiamare l’asilo che oggi Eugenia frequenta; chiedo se c’è possibilità d’inserirla (considerando che è il 10 novembre) e la direttrice mi risponde che hanno solo un ultimo posto. In realtà ho pensato l’avesse detto tanto per dire…invece in seguito ho avuto conferma che ci sono anni d’attesa per entrare in quella scuola materna!

Oggi, a distanza di pochi mesi, posso dire di avere avuto davvero fortuna: ad Eugenia è stata regalata la possibilità di vivere una autentica fiaba, quella che tutti i bambini dovrebbero vivere, senza se e senza ma! A pensarci bene, però, questa non è stata fortuna, ma solo la capacità, da parte delle insegnanti e di tutto il personale, di fare il proprio lavoro, e di farlo con amore e passione, in maniera assoluta.

Avete presente la fase dell’inserimento che bisogna fare nei primi giorni e che nel precedente asilo abbiamo eseguito in maniera certosina? In questo nuovo istituto l’inserimento è avvenuto così: arrivate in classe la maestra dei miei sogni, che si chiama Paola, ha preso per mano Eugenia e le ha detto: “saluta la mamma che facciamo un disegno”.

Mia figlia è attaccatissima a me, e fino a pochi mesi fa è sempre stata con me o con il padre ed il fratello; ma vederla con la sua maestra mi fà stare serena. Paola è una di quelle maestre che speri possano capitare ai tuoi figli, una di quelle insegnanti che ti ispirano fiducia, non per i sorrisi stampati (anche se il suo sorriso è vero e sincero e trasmette serenità) ma per i racconti che la mia bambina fa su di lei ogni giorno.

Qualche giorno fa a Paola è accaduta una cosa molto triste, e nell’accompagnare Eugenia all’asilo l’ho abbracciata; anzichè piangere lei, ho pianto io…mi sono sentita stupida, ma ancora non riesco ad affrontare certi argomenti senza commuovermi e lei… ha consolato me! Ma la cosa che più mi ha lasciato senza parole è che è una gran donna, perchè il suo unico pensiero, dopo un grande dolore, è stato portare una sorpresa di Pasqua a ciascun bambino! Queste sono persone che quando hai la fortuna d’incontrare speri di non perdere mai!!! Eugenia è una bambina fortunata!

Tanti auguri di una Pasqua serena, Paola, e tanti auguri a tutti voi!

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