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Bistrot a Torino? Food a 360°!

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Che bel bistrot a Torino in pieno Quadrilatero…

Bistrot a Torino

La scorsa settimana mi trovavo a Torino (la mia bella Torino…) e, dopo un pomeriggio frenetico, mi è venuta voglia di “piluccare” qualcosa di buono e mi sono messa come al solito alla ricerca di un locale interessante in centro; la città offre sempre qualcosa di nuovo e così mi sono imbattuta in questo nuovo bistrot a Torino: l’ Ifood.

In realtà l’Ifood non è un semplice bistrot a Torino ma presenta molte facce, tutte interessanti: svolge infatti anche le attività di catering, gastronomia e persino take away, oltre che di rivendita di prodotti selezionati dall’eclettico chef Luca Barbiero, docente presso la città del gusto di Torino.

Il locale si trova in via S. Domenico, al centro del cosiddetto “Quadrilatero Romano“, quartiere simbolo della movida torinese, ricco di ristorantini e locali caratteristici per una clientela molto variegata; appena entrati ci si sente subito a casa, in un ambiente minimalista e raccolto, che mette a proprio agio i clienti.

Io ho avuto modo di assaggiare lo “Uovo cotto a bassa temperatura, Castelmagno e tartufo nero”, piatto di raro equilibrio e perfetta consistenza; tra l’altro io adoro la cottura a bassa temperatura, che ha il pregio di mantenere intatta la qualità e le proprietà organolettiche dei cibi.

Come piatto forte non potevo farmi sfuggire il mio preferito…sua maestà il foie gras, reinterpretato dallo chef nella “Scaloppa di foie gras, burro di cacao, pandispezie e salsa nocciola”, gran piatto, in primo luogo per la qualità della materia prima, ottimamente lavorata dallo chef.

Bistrot a Torino

Per concludere in dolcezza ho assaggiato, insieme a mia figlia, la “Panna cotta alla violetta”, servita in un’avveniristica boule con annessa mega provetta (non c’è niente da fare, anche l’occhio vuole la sua parte….).

Bistrot a Torino

Bene, amiche mie; io normalmente non amo la panna cotta, ma devo dire che in questo caso mi sono dovuta ricredere, perchè la realizzazione e la consistenza, unite allo sciroppo di violetta, ha creato un dolce perfetto e non stucchevole.

In conclusione: di bistrot a Torino ce ne sono parecchi, ma questo ha sicuramente un tocco in più: la passione e la costante ricerca dello chef, di cui sentiremo sicuramente ancora parlare in futuro.

A presto!

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